Casa e giardino

Balcone fiorito in autunno e in inverno? Segui i nostri consigli!

Avere un bel terrazzo fiorito anche in autunno non è poi così difficile come possa sembrare: basta scegliere le piante che fioriscono nei mesi più freddi, prediligendo quelle che cambiano il colore delle loro foglie o che maturano dalle bacche.

Le piante stagionali

Le piante stagionali che resistono al calo delle temperature ma anche alla neve e al gelo sono molte e, tra queste, si distinguono i ciclamini che  sono disponibili in diverse varietà di colori e richiedono poche cure: è consigliabile bagnarli dal sottovaso per evitare di danneggiare le foglie.

Tra le altre piante che fioriscono nei mesi autunnali ed invernali e che sono adatte alla coltivazione in vaso sul terrazzo,possiamo scegliere: la Camelia Sasanqua,l’Hamamelis, la Bergenia, il Calicanto, l’Osmanto e il Gelsomino giallo.

I bulbi più indicati, invece, sono i Narcisi, i Giacinti, e i Bucaneve.

Coloriamo il terrazzo con foglie e bacche

Esistono diverse piante che  possono colorare il nostro terrazzo: tra queste sono molto usati i Cavoli ornamentali che, con le loro bellissime foglie offrono sfumature davvero uniche e particolari, che vanno dal bianco crema al viola. Anche la Cineraria è molto indicata per i mesi freddi, durante i quali le sue foglie assumono il colore dell’argento.

Possiamo ricorrere anche alle bacche: l’Agrifoglio, il Ginepro, la Pernettya e la Pyracantha offrono delle meravigliose bacche rosse e blu. C’è poi la Skimmia, che invece produce grappoli di bacche rosse che in primavera diventeranno delicatissimi fiorellini bianchi.

Le cure

È risaputo che in inverno e in autunno le piante richiedono meno cure: questo non vuol dire che dobbiamo dimenticarci di loro.

Le irrigazioni vanno effettuate in modo sporadico e solo quando è indispensabile. Per favorire la fioritura è possibile usare un concime liquido per piante fiorite, diluendolo nell’acqua d’irrigazione.

La neve svolge un’azione protettiva sul terriccio, per cui non è necessario rimuoverla:  bisogna, però, eliminarla dai rami degli arbusti per evitare la rottura degli stessi in seguito all’eccessivo carico.

 

Articoli Correlati

Ultime notizie:

    No feed items found.

Pulsante per tornare all'inizio