In Cina 11 milioni di persone tornano in quarantena: Coronavirus “importato” da una studentessa

Così, sono stati installati checkpoint all’aeroporto e presso le stazioni ferroviarie, mentre è stato ordinato ai cittadini residenti di monitorare il passaggio di stranieri e di veicoli immatricolati fuori dai propri confini per poter tenere sotto controllo la situazione. Inoltre, prima di accedere a qualsiasi struttura pubblica o complesso residenziale le persone dovranno utilizzare un’apposita app sanitaria approvata dal governo per dimostrare di non essere infette, facendosi misurare la temperatura e indossando una maschera facciale. Matrimoni, funerali, spettacoli e conferenze sono vietati. Tutti i contatti dei contagi già confermati sono stati messi in quarantena, anche coloro che non mostrano sintomi, perché potrebbero essere veicolo del virus.

 Isolamento obbligatorio di 28 giorni anche per quanti sono arrivati dall’estero ed in particolare aree edipemiche. Inoltre, chiunque sia in isolamento domiciliare dovrà superare almeno tre test, due di acido nucleico, che rilevano il Coronavirus, e un altro sierologico per verificare la presenza o meno di anticorpi. Attualmente nella provincia sono 540 i casi confermati, e di questi una parte provengono dalla capitale che si trova a circa 480 chilometri a nord-ovest di Suifenhe, città cinese al confine con la Russia, dove la scorsa settimana è stato segnalato un picco di casi.

continua su: https://www.fanpage.it/esteri/in-cina-11-milioni-di-persone-tornano-in-quarantena-coronavirus-importato-da-una-studentessa/
Fonte https://www.fanpage.it/