“Io, gelataio che ha sconfitto il tumore, rischio la vita per non morire di fame”

“Io, gelataio che ha sconfitto il tumore, rischio la vita per non morire di fame”

Riccardo Ciarlantini ha 26 anni, un tumore sconfitto da poco e una caffetteria-gelateria aperta a luglio a Centocelle. In attesa dei 600 euro di bonus ha deciso di riaprire il laboratorio e portare il gelato a domicilio, nonostante sia immunodepresso

“Ho dovuto scegliere tra rimanere in salute o cercare di non impiccarmi, perché una volta che arrivi a 20mila euro di debiti, con un’attività appena avviata, ti prende il panico”.

Riccardo Ciarlantini ha 26 anni, un tumore sconfitto da poco e una caffetteria- gelateria aperta a luglio a Centocelle. Dal 9 marzo non incassa nulla, ma gli affitti e le bollette continuano ad arrivare, così come i conti da saldare.