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Lourdes, dove il mondo si ferma a pregare

Chi si reca per la prima volta in Francia per visitare il Santuario di Lourdes, prima di immergersi nelle attività di servizio, nelle celebrazioni, rimane sorpreso da tre fatti: in questa piccola città i malati sono ovunque, riempiono l’immensa area del santuario e le strade circostanti con le loro sedie a rotelle o portati in barella.

L’umanità bella e vulnerabile qui si mostra completa, a differenza di quanto accade nelle strade frenetiche delle grandi città occidentali, dove i malati sembrano essere scomparsi. In questo luogo – che racchiude come un grembo ospedaliero il dolore, le preoccupazioni e le sofferenze di migliaia di persone – non domina la disperazione, ma una leggera brezza di tenace speranza e di mite affidamento al Signore.

Ogni anno sei milioni di persone si riuniscono qui e spesso decidono una volta tornati a casa di acquistare statue della Madonna di Lourdes online per continuare l’esperienza di fede.

Nel 1858 la Vergine Maria apparve a Bernadette Soubirous – un’adolescente di 14 anni – nella grotta di Massabielle. 

Bernadette Soubirous entrò in convento nel 1864, morì nel 1879 e fu canonizzata nel 1933. Nel frattempo fu costruita una basilica sopra la fontana. Questa Basilica dell’Immacolata di Lourdes è presto insufficiente per accogliere tutti i pellegrini che ogni anno si recano in questi luoghi. Successivamente fu costruita la Basilica di Nostra Signora del Rosario e, poi una terza, la Basilica di San Pio X.

Tutte e tre costituiscono un santuario misericordioso che fa di Lourdes il più grande centro di pellegrinaggio d’Europa. 

Lourdes, l’incontro tra Cielo e Terra

Lourdes è il luogo in cui la Vergine viene ad aiutare tutti coloro che soffrono, coloro che pregano e tremano. Lourdes riunisce tutti coloro che soffrono e sono, o si sentono, emarginati e vittime, e anche coloro che vengono per ringraziare per la grazia ricevuta.

Situazioni diverse di sofferenza, di felicità o di indifferenza si riscontrano in uomini e donne, bambini, adolescenti e giovani, sani e malati, che vengono a Lourdes per parlare alla Vergine con la speranza e la certezza di essere ascoltati.

A Lourdes, come luogo di pellegrinaggio e di conversione, c’è una grande comunicazione tra il Cielo e la Terra, tra il Cuore dell’uomo e la sua Anima, tra la Vergine e la Coscienza, tutti coloro che giungono alla riva del il fiume Gave.

Questo luogo santo non lascia nessuno indifferente perché nessuno passa inosservato alla Vergine. Pellegrini, turisti, volontari e visitatori hanno il loro posto in questi santuari.

Pellegrinaggi organizzati per soddisfare tutte le esigenze

Lourdes è una città su misura per i malati, sono assistiti in ospedali appositamente attrezzati per loro. Aiutati dai loro Dirigenti e Ospedalieri, i malati nelle loro sedie o barelle trainati dai volontari scivolano lungo un viottolo che porta all’interno dei santuari. In determinati momenti della giornata si può assistere al pellegrinaggio dei malati che, guidati da dirigenti e volontari, vanno a pregare il Rosario.

Tutte queste persone vengono a Lourdes per esaudire i desideri e vanno dalla Vergine a parlare delle loro miserie, di questa miserabile malattia che impedisce loro di condurre la vita che vorrebbero.

Ogni anno nei santuari c’è un tema pastorale e attorno ad esso vengono organizzate diverse attività per avvicinare il messaggio di Lourdes a coloro che vi partecipano, aiutandoli a vivere il proprio pellegrinaggio a 360°. Il turista coglie l’occasione per venire a Lourdes e vedere di cosa si tratta. Contempla i suoi santuari e per pochi minuti, ore o secondi un dipinto o un lago; questa sarà la sua silenziosa ma intensa esperienza del suo passaggio attraverso il lato sacro della sua attività turistica e culturale.

Il mini-pellegrinaggio fa parte di un turismo religioso e naturale; l’arte sacra e la natura al servizio della cultura avvicinano l’uomo alla sua parte spirituale e, in una certa misura, alle sue radici.

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