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++Ultimo secondo++ Conferenza stampa in diretta di Conte : importanti novità dopo aumento contagi

Giuseppe Conte da Bruxells afferma che sull’adozione della mascherina in pubblico in tutta Italia H24 si valuterà in un prossimo incontro con le Regioni. Proroga stato di emergenza necessario.

Alcune Regioni hanno adottato la misura della mascherina obbligatoria in pubblico 24 ore su 24 per le condizioni giudicate critiche in rapporto al numero tamponi effettuati/positivi.

Il premier Giuseppe Conte, che si trova a Bruxelles per il Consiglio Europeo, ha detto in conferenza stampa che “al momento non abbiamo deliberato nessuna misura in questa direzione”, tuttavia non esclude che si possa adottare il provvedimento in futuro su tutto il territorio nazionale.

“Siamo in costante aggiornamento con il ministro della Salute e gli esperti del Cts. Torneremo a confrontarci con le Regioni e delibereremo”, ha detto Conte.

Lo stato di emergenza sanitaria

Per quanto riguarda lo stato di emergenza, in vigore ufficialmente sino al prossimo 15 ottobre ma che il governo vorrebbe estendere fino al 31 dicembre, Conte dice che non è un lockdown. “Lo stato di emergenza ci consente di tenere una serie di poteri e facoltà necessari, tenere in piedi la macchina della Protezione civile, del Commissario straordinario Arcuri, dei soggetti attuatori, la struttura temporanea per i malati, reclutare la task force di personale medico”, dice il premier.

La proroga dello stato di emergenza sarà deliberato solo dopo un confronto con il Parlamento italiano fa sapere Conte.

La pandemia in Europa preoccupa

Nel Consiglio Europeo di oggi “abbiamo approfittato per un confronto articolato e per condividere le informazioni e, devo dirlo, le preoccupazioni”, ammette Conte durante la conferenza stampa da Bruxelles.

C’è consapevolezza dell’epidemia in corso dice Conte ai giornalisti “e del fatto che i numeri segnalano alcune criticità, più o meno diffuse”.

Si corre invece, per chiedere la proroga dello stato d’emergenza. E, purtroppo, viene il sospetto che la ragione di tanta fretta non sia solo nella preoccupante risalita della curva dei contagi. Conte, infatti, mette nero su bianco le sue intenzioni senza che il governo abbia ancora richiesto formalmente un parere al Comitato tecnico scientifico. Questione di forma e non di sostanza, si dirà. Perché il Cts è d’accordo con il premier sull’opportunità di proroga. Ma in certi casi anche l’abito ha la sua importanza, soprattutto dopo le tante polemiche che ci sono state nei mesi scorsi sui «pieni poteri» del premier. Che, forse, avrebbe potuto muoversi con fare più cauto, magari avvertire prima un’opposizione che viene tenuta a distanza anche sulle questione di interesse nazionale.

oggi 2 ottobre 2020. Sono 2.499 i nuovi casi di coronavirus in Italia, mentre i decessi oggi sono 23: dati sostanzialmente in linea con quelli di ieri, quando sono stati registrati 2.548 contagi e 24 morti. Record di tamponi: sono 120.301 oggi, rispetto ai 118.236 del giorno prima (+2.065). Mentre aumentano di 1.350 unità gli attualmente positivi (malati), a quota 53.997, di cui 3.142 ricoverati nei reparti (+45) e 294 nelle terapie intensive (+3) e 50.561 isolati a casa. Questi i dati riportati oggi dal ministero della Salute, che dà conto anche di 23 decessi (ieri 24) e di 1.526 guariti per un totale di 229.970 guariti da inizio pandemia. Il maggior aumento in Campania, con 392 casi di positività riportati oggi.

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