ASPETTANDO SANREMO
“A un passo dal Festival: Sanremo senza filtri, tra palco e redazione, come raccontare la musica oggi”

Sanremo senza filtri. Tra palco e redazione, come raccontare la musica oggi”, in programma
venerdì 6 febbraio 2026, dalle 9:30 alle 13:30, presso la sala Walter Tobagi della Fnsi a Roma
(via delle Botteghe Oscure 54).
Il Festival di Sanremo rappresenta da decenni uno degli snodi centrali del sistema musicale e
mediatico italiano. Attorno alla manifestazione si intrecciano informazione, spettacolo, critica,
comunicazione istituzionale e industria culturale, rendendola un osservatorio privilegiato per
comprendere come si racconta oggi la musica. Da questa consapevolezza nasce il seminario “A un passo dal Festival: Sanremo senza filtri. Tra palco e redazione, come raccontare la
musica oggi”, in programma venerdì 6 febbraio 2026, dalle 9:30 alle 13:30, presso la sala
Walter Tobagi della Fnsi a Roma (via delle Botteghe Oscure 54).
Formazione professionale e crediti ODG
La partecipazione prevede il riconoscimento di quattro crediti formativi per i giornalisti iscritti alla piattaforma della formazione professionale. Il termine per le iscrizioni è fissato al 2 febbraio 2026.
Il seminario fa parte del percorso di formazione “I venerdì di Polidoro”, uno spazio che da anni affronta temi chiave per la professione giornalistica. Il format si distingue per la cura dei contenuti, l’attenzione alla qualità e il dialogo tra competenze diverse, creando occasioni di confronto tra giornalisti, critici, produttori e professionisti della musica. La moderazione dell’incontro sarà affidata a Tommaso Polidoro, consigliere nazionale della Fnsi, impegnato nella promozione di percorsi formativi che coniugano rigore professionale e aggiornamento continuo. Sanremo come laboratorio mediatico Sanremo non è soltanto una competizione musicale: è un osservatorio privilegiato per comprendere le dinamiche del giornalismo musicale contemporaneo.
Durante il Festival si concentrano strategie di comunicazione, attività redazionali, promozione artistica e confronto critico, offrendo un contesto unico per analizzare il rapporto tra informazione e spettacolo. Il seminario approfondisce questi aspetti, analizzando il confine tra critica e promozione, l’impatto degli algoritmi e dei social network nella costruzione del racconto musicale, e il ruolo dell’informazione nella valorizzazione della musica indipendente e dei nuovi linguaggi artistici.
Contenuti e obiettivi del corso
Il percorso formativo affronta le trasformazioni del giornalismo musicale, tra piattaforme digitali, strumenti di promozione e nuove modalità di fruizione dei contenuti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per raccontare la musica con consapevolezza, mantenendo equilibrio tra qualità dell’informazione, profondità analitica ed etica professionale. I partecipanti potranno approfondire la libertà di critica, le responsabilità giornalistiche, le questioni legate al copyright e le strategie di comunicazione artistica, confrontandosi con esperti provenienti da diverse professionalità del settore.
Relatori e interventi
I lavori saranno aperti dai saluti di Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi. Il
programma prevede interventi di professionisti provenienti da diversi ambiti del mondo musicale e dell’informazione. Fabrizio Casinelli, direttore della comunicazione Rai, illustrerà il cuore e la regia della comunicazione del Festival di Sanremo, raccontando come un grande evento mediatico viene gestito e raccontato quotidianamente dall’ufficio stampa della Rai.
Andrea Montemurro, presidente dell’Associazione Musicisti Indipendenti Italiani, affronterà le difficoltà e le opportunità della musica indipendente, spiegando come gli artisti navigano tra giganti dell’industria e algoritmi digitali. Dal punto di vista della produzione, Gianni Testa, producer, offrirà una prospettiva interna su come si producono e promuovono i brani indie nel mondo delle major, mettendo in luce strategie, sfide e strumenti concreti.
Il ruolo della critica sarà approfondito da Giovanni Delbosco (Lele Boccardo), che rifletterà sul
confine tra libertà di giudizio e responsabilità etica, analizzando il ruolo del critico musicale oggi. Antonio Di Trento, giornalista, ripercorrerà l’evoluzione del racconto musicale dal vinile alle piattaforme digitali, mostrando come sia possibile raccontare la musica contemporanea senza perdere ritmo e profondità.
Gli aspetti legali saranno trattati da Luciano Zagarrigo, avvocato, che approfondirà i temi di copyright, etica e deontologia applicati al giornalismo musicale. Gatto Panceri, cantautore, condividerà la propria esperienza diretta, dalla creatività all’autopromozione, rivelando il dietro le quinte di chi vive di musica. Infine, Michele Castiello, editrice radiofonica, illustrerà come la radio racconta e valorizza la musica, creando un ponte tra artisti e pubblico, Giorgiana Cristalli, giornalista dell’Ansa, racconterà la sua esperienza giornalistica, mentre Fulvia Andreatta (Tina Rossi), giornalista ed editore di Zetatielle Magazine, concluderà con una riflessione sulla professionalità, autonomia e qualità nel giornalismo musicale.
Informazioni utili
Il seminario si svolgerà in presenza presso la Fnsi a Roma. La partecipazione è gratuita per i giornalisti iscritti alla piattaforma della formazione giornalisti sul sito ufficiale dell’Ordine Nazionale dei giornalisti e consente di ottenere quattro crediti formativi. Le iscrizioni chiudono il 2 febbraio
2026.





