++ULTIMO MINUTO++Coronavirus nel mondo, seconda ondata in Spagna. Madrid è la più colpita

++ULTIMO MINUTO++Coronavirus nel mondo, seconda ondata in Spagna. Madrid è la più colpita

Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus a livello globale ha superato la soglia dei 720 mila, mentre il numero complessivo dei contagi ha oltrepassato quota 19 milioni. È quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University.

Seconda ondata in Spagna e Francia


Continua la seconda ondata dell’epidemia di coronavirus in Spagna: il ministero della Salute ha annunciato 4.507 nuovi casi di coronavirus, di cui 1.895 riscontrati nelle ultime 24 ore. Madrid guida la classifica con 567 casi, seguita dai Paesi Baschi (403); tuttavia, manca Aragona, la regione tra le più colpite, che non ha trasmesso i suoi dati a causa di “problemi tecnici”. Il numero è in crescita rispetto a ieri e ai circa 3 mila di inizio settimana.
La Francia ha registrato più di duemila nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. I pazienti in terapia intensiva sono 383.

Usa verso 5 milioni contagi. Trump minimizza

La pandemia “sta scomparendo in Usa”: lo ha detto Donald Trump in una conferenza stampa nella sua residenza a Bedminster, quando il numero dei decessi negli Stati Uniti sta superando quota 161 mila (2.000 solo giovedì) e i contagi stanno viaggiando verso i cinque milioni. Gli Usa continuano ad essere da tempo al primo posto nella classifica mondiale per gli effetti del coronavirus.

In Colombia oltre 12mila morti

La Colombia ha superato i 12.000 decessi per coronavirus. Il Paese è al 12esimo posto mondiale per numero assoluto di morti. Più della metà dei decessi registrati nel corso della giornata sono avvenuti a Bogotà e nel dipartimento di Antioquia.

Bolivia, rischio “pandemia esplosiva”

La Bolivia a rischio di entrare in una “pandemia esplosiva” che sarà “difficile da controllare”, con un “espansione eccessiva” delle infezioni e un più alto tasso di mortalità da Covid 19. Lo ha riferito un portavoce del ministero della Salute del Paese, Virgilio Prieto, che ha anche indicato che il Paese si sta avvicinando “all’altopiano dei contagi”, che potrebbe essere raggiunto in 120.000 e addirittura 140.000, mentre ora sono ufficialmente poco più di 86.000.